I fuochi da sira o tri sono un momento imperdibile per chi visita la festa di Sant'Agata coi bambini

La festa di Sant’Agata coi bambini

Catania è Sant’Agata e Sant’Agata è Catania: sono due elementi inscindibili in un binomio che rende la terza festa religiosa al mondo un magnete di curiosità e turismo. E di tanta, tanta gente che si accalca su strade e marciapiedi, una caratteristica che in genere non si sposa bene con la presenza dei bambini. Ma se volete regalare ai vostri piccoli l’esperienza di folklore dei tre giorni di febbraio in cui si scandiscono i momenti clou della ricorrenza più amata dai catanesi, vi diamo alcuni consigli per vivere la festa di Sant’Agata coi bambini con un po’ di comodità e senza perdere la testa.
Bancarelle di torrone e dolciumi, olivette e zucchero filato, tanto basta per attirare l’attenzione dei più piccoli. Ma siamo sicuri che i bambini avranno tanto da meravigliarsi nei tre giorni della festa di Sant’Agata: dal “sacco”, le vesti tutte bianche e verdi indossate dai devoti, ai grossi ceri portati in spalla che lasciano residui sull’asfalto.

Sant’Agata coi bambini, i fuochi da sira o tri

Ma soprattutto ci sono loro: i fuochi d’artificio. Imperdibili quindi i fuochi da sira o tri: ogni anno, alle 20 del 3 febbraio, in piazza Duomo balconi e strade si gremiscono di gente che sfida il freddo per osservare il cielo che si tinge di luci e colori mentre in sottofondo si fanno largo le note di un concerto.
Se vi trovate alla festa di Sant’Agata coi bambini immergersi nella folla probabilmente non è l’idea più congeniale. Meglio sarebbe trovarsi amici o conoscenti dotati di un buon affaccio sulla piazza, oppure procurarsi un invito al Comune di Catania (anche se pure qui la situazione negli ultimi anni, non sembra essere l’ideale per chi desidera ammirare lo spettacolo) o ancora ricorrere alla vista dalla terrazza panoramica del Museo Diocesano. O ancora potete muovervi nei dintorni, osservando lo show da lontano: da piazza Università, per esempio, oppure dal Porto, dove anche il rimbombo degli spari arriva a un volume che preserva i timpani.

La festa di Sant’Agata coi bambini, meglio in metro

Qualunque sia il momento della festa e della processione cui desiderate partecipare un consiglio è d’obbligo: lasciate l’auto a casa, anche e soprattutto se volete visitare la festa di Sant’Agata coi bambini. Chi vive a Catania è abituato a ingorghi e difficoltà a trovare parcheggio e questa situazione diventa ancora più clamorosa quando c’è in ballo la Santuzza. Potete approfittarne per lasciare la macchina vicino a una delle stazioni della Ferrovia Circumetnea dove ci sarà certamente molta più calma e arrivare a destinazione senza stress utilizzando le fermate Stesicoro o Porto: per i bambini sarà un’esperienza ancora più divertente soprattutto nel tratto in cui i vagoni emergono dalla galleria e costeggiano il mare dietro la stazione. Proprio in occasione della festa di Sant’Agata, la metropolitana sarà in funzione anche la domenica (evviva!) dalle 9 del mattino alle 2 di notte, ma quest’anno non sarà gratuita.

admin

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