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“C’era una, due, tre, quattro volte”, le storie si fanno teatro per Squonk

Un gioco tra i più familiari: raccontare delle storie ai nostri bambini. Un narratore racconta del rapporto tra padre e figlia, mentre sul palcoscenico (e oltre) un padre assonnato, disattento, quasi inafferrabile e alle volte totalmente assente, gioca con la sua vivace bambina, Josette, che segnata dallo stupore non necessita trovare un senso alle cose, ma che ha piena fiducia in suo padre e nel mondo.
Tutto questo in “C’era una, due, tre, quattro volte”, in scena domenica 19 maggio (ore 17) al Teatro Coppola per da Squonk! Piccoli al Teatro Coppola. C’era una, due, tre, quattro volte è lo spettacolo di e con Sebastiano Sicurezza e Roberta Castorina tratto liberamente dal libro Racconti 1. 2. 3. 4. scritto da E. Ionesco e illustrato da E. Delessert.

Sebastiano Sicurezza e Roberta Castorina sono due artisti, uno attore e l’altra artista visiva, uniti dal comune interesse e passione per l’infanzia, che è per noi il luogo e il momento della vita in cui l’essere umano gode delle sue più alte capacità di immaginare e di leggere il mondo in chiave fantastica. “Ed è il desiderio di proteggere questo luogo – dicono – l’infanzia, il motore che ci spinge a lavorare insieme. A partire da qui, cerchiamo di muoverci insieme ai bambini alla scoperta della meraviglia e di riscoprire insieme a loro nuovi e antichi modi dello stare insieme. E per percorre questo sentiero, come in questo caso, chiediamo aiuto alla letteratura e alla narrativa”.
In scena e insieme al pubblico dei più piccoli, si gioca a rinominare gli oggetti più comuni, a fare viaggi con la fantasia andando a spasso sulla Luna e sul Sole o a giocare a nascondino. Così, i quattro racconti diventano espressione di quel rapporto privilegiato fra un padre e sua figlia, e un invito ai più piccini, che vengono a teatro, a partecipare attivamente al racconto, allenando l’attenzione e l’ascolto.
Il lavoro, iniziato a gennaio 2019, nasce a partire dal libro “Racconti 1.2.3.4”, scritto da Eugène Ionesco e illustrato da Etienne Delessert.
Solo dopo un lungo periodo di maturazione misurato e denso, ma soprattutto di studio sulla narrazione per l’infanzia, è nato C’era una, due, tre, quattro volte. “Questo lavoro – dicono i due attori – significa per noi la trasformazione e la traduzione di un libro illustrato in un corpo vivo, che gioca, che danza, che abita uno spazio extra ordinario: il teatro. Il luogo in cui questa alchimia è accaduta, è il Teatro Coppola: un contenitore e un rifugio per la nostra creatività, e una fonte inesauribile di stimoli, di voci e di immagini. Ed è insieme al Teatro Coppola, infatti, che abbiamo prodotto tutta le componenti scenografiche, le luci e l’amore per questo lavoro”.

Domenica 19 maggio 2019 ore 17:00
Età consigliata: dai 5 anni
Teatro Coppola via del Vecchio Bastione 9, Catania (zona piazza Duca di Genova)
Ingresso con sottoscrizione libera e volontaria
Per info e prenotazioni: 346 9855024 oppure 349 5326504

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