In viaggio a Parigi coi bambini

Parigi con i bambini, Disneyland e oltre

Viaggiare con i bambini è un’esperienza che lascia il segno e aiuta ad estendere gli orizzonti. Non sempre è facilissimo e rilassante fare i bagagli e partire con i piccoli, ma con un po’ di intraprendenza e mettendo in valigia anche tanta pazienza i risultati possono essere sorprendenti. Siamo convinti che sia bello ed educativo coinvolgere i bambini in tutto ciò che ci piace (nei limiti del possibile) e, se viaggiare per voi è un piacere, non rinunciate solo perché avete bambini piccoli ma trasformate questa condizione in una risorsa per vedere i luoghi da un altro punto di vista. Per questo abbiamo scelto di arricchire il sito con questa nuova rubrica e la inauguriamo con il contributo di Chiara Falsaperla, mamma di Leonardo e Riccardo, appassionata di viaggi, lingue e culture straniere. Ha lavorato per più di 10 anni nel settore del turismo ricoprendo vari ruoli: dall’assistente turistica alla receptionist, ha gestito un’agenzia di viaggi e lavorato come assistente di volo e in questo articolo ci porta in viaggio nell’intramontabile Parigi con i bambini.

Parigi, la città magica dalle mille luci e misteri. Parigi, la città degli innamorati e degli artisti.
Soltanto lei poteva inaugurare questa nuova rubrica, città che mi ha ospitato per quattro anni, città che mi ha fatto conoscere la bellezza delle diversità.
Parigi con i bambini è stata un’esperienza particolare perché ogni luogo vissuto, adesso, con loro si è riempito di un significato forte, diverso e sensazionale.
Avevo davvero voglia di tornarci, erano passati già 5 anni dal nostro distacco. Lasciandoci dietro tutti i cattivi consigli “non partite con i bambini così piccoli, si stancheranno, vi stancherete, non ricorderanno nulla” mio marito ed io decidiamo di partire ugualmente.

A Parigi con i bambini, l’ideale è il volo diretto

All’epoca Leonardo aveva 2 anni e mezzo e Riccardo 5 mesi, è bastato un pizzico di organizzazione in più per far filare tutto liscio senza alcun intoppo. La cosa ideale quando si viaggia con i bambini, anche se non sempre è possibile, è optare per un volo diretto. Noi abbiamo prenotato con Easyjet, volo diretto Catania- Paris Orly. Durata 2 ore e 40 minuti; easyjet non offre servizio pasti a bordo, se non a pagamento, quindi consiglio di portare molti snacks, frutta e acqua.
A Orly c’era già un’auto ad attenderci, prenotata dall’Italia con www.taxipascher.fr (tariffa andata € 45) direzione Marne la Vallée. Il nostro itinerario inizia con la magia Disneyland Paris.

Parigi con i bambini: Disneyland non può mancare

Per le prime tre notti abbiamo scelto di prenotare un appartamento ( dotato di cucina e tutti i confort) in un residence situato a Val d’Europe Résidence Séjours et affaires. Consiglio sempre di prenotare un appartamento quando si è in viaggio con bambini piccoli perché si ha sempre la comodità di avere una cucina a portata di mano, non si devono seguire gli orari dei pasti degli hotel e quindi maggiore libertà.
Posizione comodissima: appena due minuti a piedi dal grandissimo centro commerciale Val d’Europe e dalla stazione RER dalla quale si prende un treno che in 2 minuti esatti conduce alla stazione Chessy- Disneyland Paris. Comodo sia con passeggino che con fasce o marsupi.
Lo confesso a Disneyland Paris giocavo in casa! Conosco quel parco come le mie tasche, dato che Topolino è stato il mio datore di lavoro per tre anni! Grazie ad un mio carissimo amico siamo entrati gratis per ben due giorni e la cosa ha rappresentato già un bel risparmio in quanto il biglietto d’ingresso per i due parchi al momento è di € 47 a persona ( offerta valida solo in certi periodi dell’anno) qui il tariffario completo
Primo giorno Walt Disney Studios, parco a tema inaugurato nel 2002 e dedicato principalmente al mondo del cinema. Per bimbi molto piccoli non è forse il più adatto in quanto le attrazioni sono pensate per bimbi un po’ più grandi, l’attrazione più bella comunque è quella dedicata al cartone animato Ratatouille, bellissime proiezioni in 3D e ricostruzione della Parigi dell’epoca. Divertimento assicurato! Per le famiglie con due bimbi piccoli esiste la possibilità di effettuare il baby switch, ovvero un genitore fa la fila e l’altro con il piccolo aspetta in una postazione dedicata così si evita di fare la fila con i bambini molto piccoli, all’arrivo ci si dà il cambio. In alcune attrazioni, inoltre è possibile effettuare il fast pass, una sorta di prenotazione che ti indica a che ora recarti in un’attrazione per evitare lunghe file.
Il secondo giorno è stato interamente dedicato al parco Disneyland Paris e li i miei bambini si sono divertiti tantissimo, persino il piccolo di cinque mesi. Abbiamo passato la maggior parte del tempo a Fantasyland, una delle sezioni del parco dove si concentrano le attrazioni dedicate ai più piccoli, ispirate al mondo delle fiabe, re Artù, Biancaneve, Pinocchio, Dumbo, il labirinto di Alice e poi il castello della Bella Addormentata con il suo Drago. Lo stupore era negli occhi dei miei figli e nei miei guardando loro…

Parigi con i bambini: il Palais de la découverte e la Tour Eiffel

Il giorno seguente lasciamo Marne la vallée, salutiamo Topolino e i suoi amici e ci dirigiamo a Parigi.
Per risparmiare decidiamo di prendere la RER A che da Val d’Europe ci porta a Parigi in 45 minuti circa. Non è stata una grande idea, la metropolitana di Parigi con il passeggino più i bagagli è altamente sconsigliata, troppe scale, troppi cambi. Spendere qualcosa in più prendendo un transfer privato è la soluzione migliore.
A Parigi abbiamo prenotato un appartamento non distante da Montmartre, quando si prenota un appartamento e non si ha a disposizione una macchina la prima cosa da verificare è la vicinanza ai mezzi di trasporto pubblici. Altro aspetto da tenere in considerazione è la vicinanza dei negozi, ristoranti e attività commerciali.
I migliori siti per prenotare una casa vacanze: Airbnb- Homelidays- Wimdu
Parigi offre molto per le famiglie con bambini. Abbiamo scartato tutti i musei, ad eccezione del Palais de la découverte, si tratta di un vero e proprio centro scientifico che propone di rendere la Scienza accessibile a tutti e in particolare al pubblico più giovane, ottimo per trascorrere il tempo durante una mattinata di pioggia. Accesso: M1 Champs-Élysées–Clemenceau.
Per visitare la Torre Eiffel, se si arriva in metro con il passeggino, consiglio di arrivare dal lato degli Champs de Mars e non da Trocadero. Da li potrete ammirare la magnifica torre di ferro sdraiati su un vastissimo prato, i bambini possono giocare liberamente a rincorrere piccioni e gli adulti godersi una vista spettacolare magari assaggiando una crepe alla nutella! Anche il giro in battello- i bateaux mouches- può rappresentare una valida alternativa al giro classico a piedi, metro o bus, in quanto i bambini vivono un’esperienza diversa navigando sulla Senna. Per il resto abbiamo girato molto a piedi, abbiamo visitato molti parchi ( consiglio Parco Buttes-Chaumont, un parco frequentato solo dai parigini non ci sono turisti)abbiamo mangiato tanti macarons e baguette. Abbiamo concluso il nostro giro con la visita al quartiere di Montmartre, con le sue stradine i suoi vicoli e la case colorate, offre innumerevoli spunti per raccontare storie meravigliose ai nostri bambini! I giorni a disposizione erano pochi e le cose da vedere a Parigi sono davvero troppe, ma abbiamo cercato di concentrare il nostro giro e le nostre visite tenendo conto delle esigenze dei nostri bambini. Grazie a loro anche l’osservazione di una porta o di una panchina si è riempita di un significato nuovo, diverso, profondo.

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